3 agosto 2026
Dall’inizio dell’estate il livello dell’acqua nella zona umida dell’Oasi inizia a calare, cominciando a scoprire ampie rive e spiagge, in luglio e agosto l’acqua delle rive raggiunge una profondità di pochi centimetri che sono l’ideale per aironi e spatole. In questa stagione, infatti, è possibile osservare consistenti concentrazioni di aironi, come airone bianco maggiore (Casmerodius albus), airone cenerino (Ardea cinerea) e garzetta (Egretta garzetta), intenti a cacciare nelle acque poco profonde, dove si concentrano i piccoli pesci. La spatola (Platalea leucorodia), che si vede in gran numero nella foto, perlustra le acque basse, compiendo movimenti laterali del capo che consentono al grande becco, immerso nell’acqua, di catturare e trattenere gli organismi acquatici di cui si nutre. I gruppi di spatole sono composti da individui adulti e immaturi, nati la scorsa primavera, che si distinguono per becco di colore grigio chiaro rosato, rispetto agli adulti con becco scuro e, in questa stagione, ancora la punta gialla che li contraddistingue durante la riproduzione.
Sulle rive scoperte dall'acqua, anche l’oca selvatica (Anser anser), nella foto, e le anatre, in particolare il germano reale (Anas platyrhynchos), formano grandi gruppi in sosta, caratteristici di questa stagione.
Sulle rive scoperte dall'acqua, anche l’oca selvatica (Anser anser), nella foto, e le anatre, in particolare il germano reale (Anas platyrhynchos), formano grandi gruppi in sosta, caratteristici di questa stagione.
Buona osservazione!